A lezione con Alessandro

Pubblicato da: Marco Rovelli Commenti: 0

La presenza di Alessandro Varriale come nostro ospite nell’ultima LTO è stata particolarmente gradita per svariati motivi. Abituato ad avere a che fare con le leve più giovani dell’associazione, in qualità di responsabile regionale del progetto Mentor&Talent, la sua lezione è stata appunto orientata alla formazione e all’insegnamento e nella presentazione di casi e situazioni interessanti che hanno sicuramente accresciuto il bagaglio di esperienza dei presenti. Inoltre, la sua appartenenza al Settore Tecnico e la sua conseguente precisissima conoscenza del regolamento e delle sue modifiche, oltre che delle possibilità interpretative, ha garantito un’analisi approfondita delle situazioni presentate.

La prima parte della lezione è stata dedicata alla visione di filmati riguardanti le modifiche regolamentari dell’ultima circolare. C’è stato ovviamente largo spazio per parlare di DOGSO, con filmati che hanno riguardato soprattutto la genuinità degli interventi di difensori e portieri: l’obiettivo era quello di meglio interpretare i criteri che permettono di stabilire il colore del cartellino da mostrare ai colpevoli. Direzione dell’azione, numero dei difendenti, controllo del pallone o possibilità di controllarlo, posizione sul terreno di gioco: sono variabili che l’arbitro deve valutare in un secondo e che possono cambiare o dare una percezione scorretta della situazione. Importante dunque è avere un database di situazioni viste e codificate, per attingere da una casistica mentale ogniqualvolta queste situazioni si presentano. Con episodi tratti dalle massime competizioni italiane ed internazionali, Alessandro ha offerto a tutti l’opportunità di un ripasso regolamentare, oltre che di “avere negli occhi” una serie di possibili eventi, per sapere come reagire. Idem sul fallo di mano: quando punirlo tecnicamente e quando anche disciplinarmente? Una serie di video su tentativi di ingannare l’arbitro e ostacolo a promettenti azioni di gioco ha consentito di chiarare un po’la materia, fermo restando che è impossibile pervenire a un giudizio univoco in tutte le situazioni.

La seconda parte della lezione è stata dedicata a una pratica rara ai nostri livelli ma incredibilmente utile: i video quiz. Indicare su un modulo, insomma, il provvedimento tecnico e disciplinare da adottare in alcune situazioni trasmesse a video. Simulazioni di gara, quindi, in cui le decisioni vanno prese con la stessa rapidità e lo stesso tempismo. I casi erano dei più vari, tratti dalle gare più varie. DOGSO, falli di mano, fuorigioco al limite (con riflessione sulla tecnica del wait&see), gravi falli di gioco e condotte violente. Dopo le nostre risposte, i video sono stati rivisti ed è stato aperto il dibattito sui casi più ambigui, moderato da Alessandro e concluso dalle sue considerazioni finali e risolutive.

Una serata, insomma, di grande crescita e formazione, utile per i presenti a prescindere dal ruolo. Se è vero che il regolamento è cambiato e di necessità cambierà ancora, per assecondare lo sviluppo del gioco e garantire il divertimento delle componenti, e se è altrettanto vero che le modifiche introdotte quest’anno sono state molte e difficili da assimilare per chiunque, è grazie a serate come questa che si possono sciogliere i nodi più complessi.

[ngg_images source=”galleries” container_ids=”9″ display_type=”photocrati-nextgen_basic_thumbnails” override_thumbnail_settings=”0″ thumbnail_width=”240″ thumbnail_height=”160″ thumbnail_crop=”1″ images_per_page=”20″ number_of_columns=”0″ ajax_pagination=”0″ show_all_in_lightbox=”0″ use_imagebrowser_effect=”0″ show_slideshow_link=”0″ slideshow_link_text=”[Mostra slideshow]” template=”default” order_by=”sortorder” order_direction=”ASC” returns=”included” maximum_entity_count=”500″]