Lo scorso 17 marzo è venuto a trovarci Marco Avellano, associato della sezione di Busto Arsizio ed attualmente componente del modulo Formazione del Settore Tecnico, con un’importante esperienza alle spalle, prima da assistente in forza alla Can B e, poi, da Organo tecnico regionale.
Si è trattato di un interessante confronto che ha visto il collega coinvolgere i nostri ragazzi, illustrando loro una serie di episodi tecnici, tutti uniti da un minimo comune denominatore: decidere bene per non condizionare l’esito di una partita.
Nello specifico, sono state, dapprima, illustrate alcune casistiche di gioco, come il retropassaggio al portiere o la rimessa da parte dell’arbitro, nelle quali è fondamentale conoscere a fondo la disciplina regolamentare, essendovi, in caso di errore, il concreto rischio di invalidare le gare.
Dopodiché, il focus è andato sul calcio di rigore e, in particolar modo, sui molteplici elementi che un arbitro deve considerare, di volta in volta, al fine di poter distinguere i contatti non fallosi da quelli che sono, invece, meritevoli della massima punizione.
Grande soddisfazione da parte del presidente Rovelli, il quale, nel congedare l’ospite, ci ha tenuto a ribadire ai ragazzi: “Ringraziamo Marco per questa lezione, nella quale è stata innanzitutto trattata una parte dal taglio più regolamentare ed a me molto cara in quanto in caso di errori si rifanno le partite! E, poi, una seconda parte più squisitamente tecnica, nella quale abbiamo visto quanto sia importante, per valutare bene un fallo da calcio di rigore, decidere da ottima posizione. Un arbitro che decide da ottima posizione io lo compro! Ma per poter far ciò bisogna andare ad allenarsi”.
