Il CRA in Sezione

Pubblicato da: Marco Rovelli Commenti: 0

Durante la lezione tecnica del 4 novembre abbiamo ricevuto la prima delle due visite che annualmente il CRA riserva a tutte le sezioni della regione.
Per l’occasione il relatore della riunione è stato direttamente il Presidente Alessandro Pizzi, accompagnato dal componente Roberto Proietti.
Dopo i saluti di rito, Pizzi ha voluto ringraziare particolarmente gli arbitri dell’OTS che in una stagione come questa, caratterizzata da una ristrettezza numerica, si prodigano con l’arbitraggio settimanale, spesso di più gare.
E’ una situazione che coinvolge più o meno uniformemente tutta la regione e che ogni weekend vede disponibili un numero di arbitri appena sufficienti per coprire le oltre 2.000 gare che si disputano in Lombardia.
Diviene quindi di capitale importanza il corso arbitri attualmente in svolgimento e per il quale, il Presidente del CRA, ha sollecitato i giovani presenti a farsi “ambasciatori” con amici, compagni e conoscenti del mondo e dell’esperienza arbitrale.
Si è poi passati alle tematiche tecniche, ripartendo dai concetti di between e di proximity, sviluppati già l’anno scorso con l’imprimatur del responsabile degli arbitri FIFA Busacca.

E’ stato poi focalizzato il tema della presenza attiva in campo, intesa come predisposizione fisica e mentale ad anticipare e prevenire potenziali situazioni critiche che si possono sviluppare nel contesto di una gara.

La serata si è chiusa con una carrellata video di situazioni di gioco esemplificative di importanti aspetti del gioco e degli interventi arbitrali.

Spaziando tra falli violenti, episodi di DOGSO, situazioni di fuori gioco e falli di mano in area di rigore, con la partecipazione attiva dei ragazzi in platea, si è cercato di individuare la corretta decisione che il Direttore di Gara doveva assumere.

La bussola che ha guidato l’analisi e risoluzione dei filmati è stata l’individuazione di quegli aspetti delle varie condotte che ormai sono codificati con precisione a livello di termini regolamentari e che devono costituire ormai il bagaglio imprescindibile anche per gli arbitri che operano a livello provinciale e regionale.